Gattarancio, dove accoglienza e professionalità vengono supportati dal gusto del bere e mangiar bene

Ieri sera, dopo essere stata a vedere Un ballo in maschera al teatro lirico di Cagliari, ho deciso di andare al Gattarancio. Era un po' che vedevo interessanti foto sui social e nutrivo la curiosità di andare a verificare di persona quello che si preannunciava già virtualmente assai piacevole come luogo e situazione. Che poi... dopo l'opera riuscire a scovare un locale accogliente adatto anche ad una bimba di sei anni non è così scontato! Beh... io l'ho trovato.

Accolti fin da subito dal sorriso del personale, le luci e l'arredo studiato ad hoc, il profumo di cose buone, ed una musica che amalgama ottimamente questo mix di soddisfazioni sensoriali ed emotive, siamo saliti nella parte alta del locale. Al piano terra infatti è presente solo un bancone, ma non troppo vicino all'ingresso, in modo da creare già da lì un'atmosfera raccolta, che con le luci calde e la professionalità dello staff assume l'aspetto di un'accogliente e luminosa tana nella notte cagliaritana.

Birre prodotte dal birrificio, birre del territorio, birre d'oltre frontiera. Se siete appassionati come me, qui inizierete a sorridere sornioni già leggendo il menù. Lo sguardo del "gattone" simbolo del locale rende l'idea di come mi sono sentita ieri sera. Oltre alle birre, poi,  la selezione di alcolici è assai rassicurante. Con queste ottime premesse abbiamo iniziato ad ordinare. La qualità delle materie prime è tale che avrete bisogno di mettere un limite alla vostra gola, a meno di non voler restare alcune ore a godere dei piatti che vi potrete sbizzarrire ad abbinare con varie tipologie di birre, sia alla spina che in bottiglia.

Se poi ne trovate alcune che vi piacerebbe continuare a sorseggiare a casa, avete un'ampia scelta. Io non ho potuto fare a meno di portarmi via una Barley 30° anniversario, prodotta appositamente per festeggiare i 30 anni della birroteca Al merlo parlante, che avevo da tempo la curiosità di assaggiare. 

Un plauso va all'eccellente "maître" (cameriere suona riduttivo in questo caso) Alessandro, che ci ha saputo consigliare e accompagnare per tutta la durata della nostra visita. Sì, perchè la sensazione è quella di entrare a casa di amici a bere e mangiare qualcosa di buono, apprezzando insieme le qualità di quanto offerto. Sarei voluta andare a parlare con il birraio per farmi raccontare la storia del locale e del birrificio, ma poi impegni vari mi hanno fatto rimandare l'incontro. Ieri sera ne sono stata contenta, perchè sono entrata come una cliente qualsiasi e ho potuto apprezzare l'accoglienza di questo locale che raccomando a tutti. Poi magari, appena ho un momento libero vado anche a conoscere il birraio per scrivere un altro articolo.

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Commenti: 2
  • #1

    ALESSIO (giovedì, 29 giugno 2017 13:29)

    Grazie per la visita e per la bella recensione, torna a trovarci quando vuoi.
    Alessio (Il Birraio)

  • #2

    Fata Saggina (giovedì, 29 giugno 2017 15:59)

    Grazie! Tornerò molto volentieri! :-D