Fabrizio Schirru: assaggi di luce.

Per Fabrizio Schirru la tradizione è importante e, ispirandosi a grandi pittori del passato che scelsero il cibo tra i loro soggetti, da Michelangelo a Bruegel, nella sua raccolta "Assaggi di luce", che cura da quattro anni, realizza fotografie che sono in gran parte rappresentative della cultura enogastronomica dell'isola di Sant'Antioco ed in particolare della cittadina di Calasetta, dove è nato e vive tutt'ora, in Sardegna. Con la tendina della macchina aperta, Fabrizio "dipinge", usando una piccola torcia, tutto ciò che desidera portare in luce della composizione precedentemente disposta.

La luce è usata come fosse un pennello.

Per poter affinare la sua tecnica mantiene vivo il suo spirito d'osservazione e dedica tanto tempo allo studio, vivendo la fotografia come una scuola di vita. Come ha affermato lui stesso durante l'evento organizzato ad Iglesias dall'associazione Remo Branca "Incontri con l'autore", tenutasi lo scorso novembre, "L'attrezzatura conta fino ad un certo punto, la prima cosa che ha importanza è quello che tu hai dentro e che vuoi trasmettere alla gente". Per Fabrizio la fotografia rappresenta un lavoro introspettivo, prima di tutto.

La tecnica del light painting lo riporta al suo vissuto, in particolare all'infanzia. L'immagine che più rappresenta il suo background in questo senso è quella di un pomeriggio estivo di scirocco, i suoi genitori ed i nonni sono a riposare e lui, bambino, guarda il cesto di frutta nella penombra data dagli scuri accostati per il gran caldo.

Con le foto che ritraggono i prodotti della sua terra Fabrizio vuole porre l'attenzione sulla fortuna che ritiene d'avere per il fatto di poter ancora mangiare cibi naturali e sani, provenienti dall'orto di famiglia, ad esempio, ed incoraggia le persone a preferire per questo motivo i piccoli produttori locali. Presidente dell'associazione Ancilla Domini di Calasetta, è molto sensibile a temi come il recupero e la conservazione delle tradizioni, da quelle enogastronomiche, per cui si adopera, come in occasione della sagra del Pilau, ad esempio, giunta quest'anno alla IV edizione, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Calasetta, a quelle musicali, essendo parte dei cantori che tengono viva la tradizione dei canti popolari calasettani. Innamorato della sua terra ed orgoglioso di viverci, Fabrizio ne condivide col mondo le bellezze, siano esse un'immagine di uno scorcio della sua isola o gli ingredienti del cascà calasettano, per un desiderio di sviluppo territoriale consapevole, nel rispetto dei luoghi e delle persone.

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