Pausa pranzo a Fordongianus

In ritardo di parecchi giorni dalla data dell'anniversario di matrimonio, siamo finalmente riusciti a prenderci un giorno tutto per noi due soli, complici i nonni della biondina, in visita per qualche giorno. Una volta accompagnata la bimba a scuola ci siamo messi in macchina e siamo usciti dall'isola di Sant'Antioco, direzione Fordongianus, per nulla intimoriti dal tempo che minacciava pioggia e decisi a rilassarci scoprendo un altro angolo di Sardegna. Avevo sentito parlare dei resti del complesso termale romano e dal momento che la zona della giara di Gesturi è poco distante, la destinazione ha messo d'accordo entrambi.

Arrivati poco prima dell'orario di chiusura del sito delle terme romane, abbiamo cercato un posto dove poter mangiare qualcosa. Sapendo che in questa zona della Sardegna ci sono mani esperte che producono un particolare tipo di pasta detto lorighittas, la nostra scelta è caduta su un ristorante pizzeria dall'aspetto modesto, il Naviglio, che riporta indietro di qualche decennio per arredi e struttura, ma che non ha per nulla tradito le nostre aspettative riguardo il menù. Ci è stato possibile gustare delle ottime lorighittas al sugo preparate dalle abili mani della signora che gestisce il locale, consigliati da una sua concittadina che ci ha poi guidati con competenza, poche ore dopo, nella esplorazione del sito romano, tra i resti delle terme.

Essendo vicini a zone di ottimi salumi, come quelli di Fonni, l'antipasto servitoci era gustoso e benaugurante.

In attesa per la preparazione di ogni piatto, che viene preparato fresco al momento, come ormai non è più molto d'abitudine, abbiamo trascorso un pranzo in tranquillità. Per portarmi a casa un ricordo tangibile e per far assaggiare questa sorta di orecchini di pasta intrecciata anche alla mia bimba, ho deciso di acquistare un po' di questa particolare pasta, ma voglio comunque tornarci con la mia biondina. Immagino già i suoi occhi illuminarsi di gioia alla vista delle lorighittas al sugo o di una gigantesca seada ricca di formaggio e grondante miele. La prossima volta, però, mi porterò un costume, magari in cotone, perchè le vasche d'acqua calda poste vicino ai resti delle terme romane, in cui è possibile immergersi, erano davvero molto invitanti, e l'ambiente risultava più intimo e rilassante, con i ciottoli bianchi sul fondo e la vista sul fiume che scorre, rispetto all'hotel posto più in alto.

La zona della giara di Gesturi è davvero molto vicina, per cui, dopo aver ammirato i resti romani e la casa aragonese, abbiamo deciso di immergerci nella meravigliosa natura che caratterizza questa zona della Sardegna e dopo una breve camminata abbiamo potuto godere di un panorama rigenerante, osservati con curiosità da alcuni cavallini allo stato brado e qualche capra curiosa. A volte basta davvero poco per trascorrere qualche ora in stato di grazia, specialmente su quest'isola.