Mambo Kitchen, un'icona glamour in cucina.

Perchè scrivere un post sul mio blog descrivendo un'altra blogger che si occupa di cucina? Perchè adoro il suo stile, la sua cucina e il suo approccio alla cucina della tradizione e sono stufa di vedere immagini pasticciate (per essere gentile userò questo termine e non altri più rappresentativi di alcune persone) che vengono ostentate al pari dei piatti dei grandi chef, di cui scimmiottano l'estro, paragonandosi immeritatamente a chi fa questo mestiere che è prima di tutto una passione. Federica Buccoli ha un approccio differente, che la caratterizza sui social, dove si distingue come influencer. Ecco dunque una breve intervista che ci permetterà di comprendere meglio le origini e la natura di Mambo Kitchen e della sua creatrice.

- Perché Mambo Kitchen? Da che cosa è nato il nome?

- Il mio blog nasce una sera d’inverno, in un periodo piuttosto grigio dal punto di vista professionale. Avevo subito torti duri da digerire, ero stata usata e gettata via come una scarpa vecchia. Il mio fidanzato mi spronò a fare qualcosa di mio, dove le miei idee e le mie capacità potessero essere messe in luce. Io sono fondamentalmente una sognatrice, lui con il suo lato razionale e pignolo una persona molto concreta, quella sera mi disse : “ Basta pensare, devi concretizzare, fallo ora, non continuare a perdere tempo prezioso !”. Così senza neanche una ricetta tra le mani, uno straccio di foto, entrai nella piattoforma di blogger per creare il blog. Nel mentre stavo ascoltando “Mambo Italiano” cantato da Sofia Loren e pensai che in quel video c’era tanto dell’atmosfera d’altri tempi che volevo ricreare. Così non ci pensai più di un minuto e usai “Mambo” per accompagnare Kitchen. Sofia Loren è una grande musa per me, una bellissima donna solare e buongustaia, ora che ci penso, anche se il nome è nato per puro caso e in pochi minuti, non lo cambierei mai, non avrei potuto scegliere un nomepiu azzeccato per il mio blog. Ringrazio Filippo per avermi spronato a non perdere tempo, a concretizzare senza avere paura di fallire. In tutti questi anni oltre ad avermi insegnato alcune basi della cucina italiana, mi ha sempre sostenuto, anche quando non avevo molto seguito. Lui stesso mi ha permesso di fare il mio primo evento Mambo Kitchen nel suo locale Oyster. È fondamentale avere un sostegno quando intraprendi una strada senza conoscere la meta, i risultati non arrivano subito, devi lottare, cadere, rialzarti, accettare sconfitte e gioire per le gratificazioni che seppur piccole ti riempiono il cuore. Aldilà dei contratti e delle collaborazioni che sono riuscita ad ottenere, la più grande soddisfazione per me è ricevere tantissime mail di persone che attraverso le mie foto e video rivivono la loro infanzia o un ricordo vissuto. Questo è sempre stato il mio obiettivo: smuovere dei bei ricordi . Il mio blog non nasce per mostrare piatti elaborati o dall’alta cucina, quest’ultima deve rimanere nelle mani dei grandi chef, che stimo tantissimo e non potrei mai scimmiottare. Io non sono una Chef, dietro un grande piatto c’è sempre una grande ricerca frutto di anni di studio e di gavetta, gli mancherei di rispetto e mi sentirei anche ridicola. Io faccio la cucina della nonna, non pretenziosa, gustosa e soprattutto facile da replicare, i miei lettori devono poter riuscire a replicare con buoni risultati fin dal primo tentativo.

 

- Tu hai osato proporre una cucina casalinga ma molto curata, non "pasticciata" e non necessariamente legata al territorio, pur usando gli scorci dai tetti del quartiere Castello di Cagliari per i tuoi video. Le foto dei tuoi piatti e la loro descrizione, così come i tuoi video che ammiccano al vintage diffondendo una patina glamour, con la complicità delle musiche scelte ad hoc, hanno dato vita ad un tuo stile ben definito, che ti caratterizza sui social. Chi ha apprezzato questo approccio e chi invece non l'approva tra i tuoi followers?

- Io oltre alla cucina ho la passione per il cinema, la fotografia e la musica vintage. Ho cercato di unirle e mescolarle nel mio account Instagram. Seguo pochissime pagine di cucina, molte di fotografia, di cinema e moda. Non mi piace, per mio gusto personale, la classica pagina di cucina che ti piazza il piatto super elaborato che magari non sa di nulla, con tanto di ingredienti o video tutorial con musichina da app. Purtroppo moltissime persone a causa del talent Masterchef pensano che creare un piatto elaborato sia semplice e facilmente riproducibile senza avere alcun tipo di base tecnica. I video in terrazza con musica vintage nascono dall’ amore che ho sempre avuto per i video degli spot pubblicitari. Adoro Domenico Dolce e Stefano Gabbana, sono sempre rimasta incantata guardando i loro video pubblicitari, loro non ti vendono un prodotto, loro ti raccontano una storia, un momento, legata alle nostre origini italiane. E io ovviamente in versione molto ruspante e casereccia ho cercato di mostrare ai  miei follower quello che noi italiani possiamo vivere ogni giorno. Mangiare un piatto di pasta sotto il sole è un grande privilegio, tutti gli stranieri sognano di poterlo fare. I video sono piaciuti così tanto che sono diventati il mio marchio e in tantissimi lì riproducono nelle proprie abitazioni taggandomi con orgoglio. Dall’americana che mostra i suoi spaghetti al pomodoro usando “ il cielo in una stanza” di Mina, alla torinese che con sua mamma si diverte a far volare un piatto di pasta sopra i tetti di Torino. Chi ama la musica, il cinema, la cucina italiana tradizionale e i nostri paesaggi mi segue con piacere. Sono stata la prima in rete a fare video di questo tipo e questo mi ha anche consentito di fare una bellissima collaborazione con una grande azienda napoletana che ha lavorato proprio con Dolce & Gabbana per la propria pubblicità. Per me è stata una grandissima soddisfazione, un vero onore. Chi cerca e chi imita i piatti da Masterchef detesta e non sopporta che io con un panino possa essere tanto apprezzata. Chi sostiene che la cucina sarda sia la migliore del mondo ritiene offensiva la mia cucina italiana e non del territorio. Una ragazza una volta mi scrisse:
“Ok tutto molto buono, ma non sai andare oltre un piatto di pasta e una pizza? Nessun piatto elaborato come fanno a Masterchef? “.

La mia risposta fu: “ Cara se cerchi piatti elaborati stile Masterchef puoi trovare centinaia di pseudo bloggers che li fanno. Ti consiglio per conoscere la vera cucina stellata di seguire i veri chef non le pagine che li scimmiottano e per quanto riguarda me, mi dispiace che tu ritenga banali le fondamenta della nostra cucina tradizionale italiana”.

- Che progetti hai per il futuro? Che cosa vorresti diventasse Mambo Kitchen?

- Il mio grande sogno è di poter continuare a lavorare con il web e i social, poter entrare nelle abitazioni di tutto il mondo con la nostra cucina di tutti giorni. Far conoscere a tanti stranieri e italiani la bellezza misteriosa della Sardegna, del mio quartiere storico e della nostra cucina. Sto scoprendo d’essere tagliata per la comunicazione e il marketing, sicuramente farò dei corsi per migliorarmi e crescere professionalmente. Mambo Kitchen è fondamentalmente uno stile di vita, ho qualche progetto in cantiere ma per scaramanzia preferisco non dire nulla. Per ora devo ancora imparare tanto e continuare a crescere, tenendo duro.

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Alessandro (giovedì, 01 marzo 2018 03:25)

    Complimenti, come sempre.