La savoiarda della nonna Mariucci

Oggi avevo voglia di un piatto della tradizione istriana... la savoiarda, come mi insegnò a prepararla mia nonna. Un piatto semplice ma non troppo, dove la differenza la fanno le materie prime d'ottima qualità, a partire dalle uova delle mie galline.

Ingredienti

Dosi per tre persone:

-1 uovo a testa

-2 cipolle bianche medio/grandi

-olio EVO q.b.

-un pizzico di sale per ciascun uovo

-600ml di brodo vegetale

-un pizzico di pepe a persona

-una spolverata di formaggio stagionato (io ho usato del pecorino sardo)

Preparazione

In una padella mettete a rosolare a fuoco basso la cipolla, tagliata sottile, con olio e sale. Quando raggiunge la giusta consistenza versate almeno due mestoli a persona di brodo vegetale, quindi adagiate delicatamente le uova in questo liquido, in modo da cuocerle "in camicia".

Nel frattempo ponete in ciascun piatto dei tocchetti di pane secco. Se non ve n'è avanzato nemmeno un po' potete ovviare all'inconveniente facendo tostare alcune fette di pane fresco, che poi andrete a spezzettare grossolanamente.

Versate con il mestolo in ciascun piatto un uovo e almeno due mestoli di brodo e cipolle. Completate con una spolverata di formaggio e un pizzico di pepe e servite caldissimo (meglio se in piatti caldi).

Con la forchetta rompete la "camicia" dell'uovo e gustate questo piatto della tradizione contadina, a metà tra il porn food ed il comfort food.

Un consiglio

Se cuocerete bene le cipolle otterrete un gusto intenso ma al tempo stesso dolce al palato, che ben si sposa con un'ottima birra di montagna come la Bière blanche Alphand.

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