Marghesarda: la mia versione della pizza margherita al trancio.

Ho pensato di perfezionare ancora un po' impasto e condimento prima di abbinarci una Barley. Ecco a voi la "marghesarda": impasto con farina semi-integrale bio, 8 ore di lievitazione, sugo pomodoro e basilico con caciotta di capra (ovviamente sarda! Ça va sans dire!). Azzardata per una BB? No! Non limitate queste birre al dopo cena! Una BB Evo' si sposa a meraviglia con questa pizza! 

Ingredienti

Dosi per due teglie:                                                                                                            Per il sugo:

-500g di farina semintegrale macinata a pietra biologica tipo 80                       - polpa di pomodoro

-200g di acqua                                                                                                                    -qualche foglia di basilico

-50g di latte di riso                                                                                                            - un filo d'olio E.V.O.

-15g di olio E.V.O.                                                                                                                -un pizzico di sale fino

-15g di lievito di birra secco biologico

-10g di sale fino (se usate quello integrale potete salire a 15g)                             

 

Come formaggio, se potete, usate qualche pezzetto di caciotta fresca sarda a base di latte di capra.

Preparazione

Versate tutta la farina in una ciotola capiente, aggiungete il lievito (che avrete sciolto in mezzo bicchiere d'acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero di canna integrale), l'acqua ed il latte, mescolando con le mani per amalgamare bene il tutto. Aggiungete l'olio e riprendete ad impastare, quindi unite il sale e impastate con cura verificando che non rimangano cristalli interi. Una volta ottenuto un impasto liscio ed omogeneo, versatelo su un piano di lavoro e lavoratelo con decisione ancora un po'.

Lasciate l'impasto a riposare in un recipiente scoperto (se temete la visita degli insetti potete appoggiare sopra una di quelle retine usate per proteggere le torte) per 20 minuti. Trascorso il tempo, dividete l'impasto in due e stendetene ciascuna metà in una teglia oliata e ponetele a lievitare in un luogo protetto da correnti d'aria per 8 ore.

Condite l'impasto con qualche cucchiaio di sugo di pomodoro mezz'ora prima di infornare la pizza. Cuocete a 220° per 15 minuti circa (dipenderà dal vostro forno). Pochi minuti prima di sfornare le pizze aggiungete il formaggio, in modo che risulti sciolto al punto giusto.

Un consiglio

Se non avete il tempo di aspettare le 8 ore, non fate questa pizza! Al massimo potete ridurre a 6 le ore di lievitazione, ma non meno. Più pazienza avrete più gustosa e digeribile sarà la vostra sfiziosa marghesarda!

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