ravioli al sapore d'autunno

Stasera il profumo dell'autunno era da sciogliersi in bocca.
Quando la mia bimba ha assaggiato il primo raviolo mi ha detto: "Buono mamma, ha una bella consistenza!".

A parte il fatto che quando parla così sembra la figlia di Gordon Ramsay, la biondina aveva ragione.
Nonostante infatti si tratti di ravioli di patate, questo piatto ha davvero una bella consistenza, senza perdere morbidezza e, come si diceva in una nota pubblicità di cioccolatini, "scioglievolezza". Verrete travolti ad ogni morso da spezie non troppo invadenti, sapori del bosco e dolcezza delicata. Non vi resta che cimentarvi nella loro preparazione per verificare quanta soddisfazione possa dare questo piatto che "sa d'autunno". Vi darò i riferimenti per una versione vegetariana ed una vegana (nella foto potete vedere quella vegetariana).

ingredienti

Dosi per 3/4 persone:

 

Per la pasta:                                                                               

- 187g di farina di grano tipo 0                                                                                

- 562g di patate                                                                                                                     

(la proporzione è: per 250g di farina usate 750g di patate)

- 3 uova di quaglia/ 1 uovo di gallina (opzionale)

- un pizzico di sale

 

Per il ripieno:

- una decina di funghi coltivati (o altri a vostra scelta, ma comunque non porcini o altri dal gusto troppo deciso)

- latte di soia q.b.

- una manciata di pinoli

- sale q.b.

- olio EVO q.b.

- un mazzetto di prezzemolo fresco

- 1 spicchio d'aglio

- un pizzico di cannella

- un pizzico di noce moscata

 

Per il sugo:

- una noce di burro/grasso vegetale

- qualche foglia di salvia fresca

 

Per guarnire:

una spolverata di pecorino semistagionato (sostituibile con delle mandorle tritate per la versione vegan del piatto) e qualche foglia di salvia fresca.

preparazione

Lessate le patate e lasciatele raffreddare. Nel frattempo tritate aglio e prezzemolo e fateli rosolare in padella con dell'olio EVO e un pizzico di sale. Pulite e affettate non troppo finemente i funghi e versateli nella padella insieme ad un pizzico di cannella, di noce moscata grattugiata al momento e di una manciata di pinoli pestati nel mortaio. Coprite e fate cuocere a fuoco lento qualche minuto, quindi aggiungete un po' di latte di soia e fate saltare qual tanto che basta per rendere meno liquido il sugo. Spegnete e lasciate riposare.

Ora che le patate si sono raffreddate, schiacciatele con l'apposito attrezzo e unitele alla farina disposta a fontana sul tavolo. Se decidete di usare l'uovo, create una piccola cavità e versatevi l'uovo avendo cura di conservare un po' d'albume.

Aggiungete un pizzico di sale e iniziate a lavorare l'impasto. Formate una palla e lasciatela riposare qualche minuto, quindi stendete l'impasto con l'aiuto di un mattarello fino ad ottenere un'altezza di un centimetro. Con il bordo di una ciotola create dei dischi e staccateli delicatamente, continuando fino ad esaurimento dell'impasto. Riempite ogni disco ottenuto con un cucchiaino di ripieno e chiudete pizzicando il bordo con le dita. Se avete deciso di usare le uova usate l'albume messo da parte per spennellare i ravioli ottenuti.

Fateli cuocere in abbondante acqua bollente salata e colateli con una schiumarola non appena salgono a galla, ponendoli direttamente in una padella in cui avrete fatto sciogliere a fuoco bassissimo una noce di burro (o di grasso vegetale, nella versione vegana) con qualche foglia di salvia fresca.

Impiattate e spolverizzate con del pecorino semistagionato (o con delle mandorle tritate, nella versione vegana).

un consiglio

Abbinate a questo piatto un vino rosso non troppo nobile o una buona birra ambrata.

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