pasta madre che passione!

Ecco qua il mio pane appena sfornato! La casa profuma di buono! Non scoraggiatevi... non è difficile da fare!

ingredienti

Certo io parto avantaggiata, perchè ho la fortuna d'avere una meravigliosa vicina di casa che mi ha regalato un pezzetto della sua pasta madre! Questo pane infatti è preparato con la pasta madre in proporzione di 100g per ogni 500g di farina. Normalmente io amo mixare farine differenti. Per questa "pagnottella" da 950g ho usato farina di farro, farina di grano tipo 0 e rimacinato di semola.


preparazione

Sciogliete in una grande ciotola il pezzetto di pasta madre nell'acqua a temperatura ambiente fino ad ottenere una crema omogenea, quindi aggiungete un po' d'olio EVO (extra vergine d'oliva) il mix di farine (scegliete voi le proporzioni a seconda dei vostri gusti, ma se decidete di usare la farina di mais preferite il fioretto, ovvero quella finissima, e non mettetene una percentuale troppo alta, se non volete che il vostro pane si disfi), il sale (su 500g io non supero il cucchiaino da caffe, overo 8-9g) e aggiungete l'acqua quel tanto che basta per ottenere un impasto lavorabile. A questo punto versatelo su una spianatoia e continuate ad impastare fino a che vedete che inizia a formare le "bollicine" in superficie. Fermatevi e mettete il vostro impasto a riposare in un recipiente di vetro, di terracotta o di ceramica (evitate l'alluminio), precedentemente unto d'olio, copritelo con della pellicola trasparente e lasciatelo riposare per dodici ore.

 

Ora che fa caldo io normalmente impasto la sera, lascio il composto a temperatura ambiente tutta la notte e la mattina lo metto in frigo fino al momento di usarlo.

 

Terminata l'attesa rilavorate brevemente l'impasto e dategli la forma desiderata (se volete potete fare dei tagli con il tagliapasta come nel pane della foto, sono utili soprattutto nelle pagnotte più grosse a far sì che il pane cuocia in modo omogeneo e poi... l'effetto è davvero gradevole), quindi spargete un po' di semola (o rimacinato di semola, se preferite) sulla leccarda del forno, poneteci sopra il vostro pane e cospargetelo di semola (o rimacinato) e infornate per almeno un'ora con la sola luce del forno accesa (per ottenere una temperatura approssimativa di 30°). Quando vedete che il vostro pane si è gonfiato (senza collassare) toglietelo dal forno e alzate la temperatura a 250° (ovviamente dipende molto dal tipo di forno che avete e dalla sua resa). Infornate e cuocete per circa 15 minuti, avendo cura di mettere un pentolino con dell'acqua, per mantenere la giusta umidità.

 

Verificate la cottura dal profumo, dal colore e facendo attenzione che il pane si stacchi facilmente dalla leccarda e che, una volta rivoltato, battendolo con le nocche delle mani o con un cucchiaio di legno produca un suono sordo. Fatelo raffreddare su una gratella per qualche ora prima di assaggiarlo.

un consiglio

Se resistete aspettate ad assaggiarlo fino al giorno successivo (sarà più compatto e più facile da tagliare), ma solo se resistete...

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Commenti: 3
  • #1

    Laura (mercoledì, 15 luglio 2015 08:11)

    È davvero invitante!! Graziempernla ricetta :)

  • #2

    Fata Saggina (mercoledì, 15 luglio 2015 09:45)

    Grazie a te Laura! Buon impasto ;-)

  • #3

    Chiara (sabato, 25 luglio 2015 11:14)

    L'arte di riscoprire gli antichi sapori ...